Il 2010 per gli editori di quotidiani è iniziato in linea con il 2009, ossia con un netto calo delle vendite. Come emerge dalle comunicazioni delle case editrici alla Fieg, in crescita c’è soltanto il Giornale diretto da Vittorio Feltri, che sale a 193.967 copie diffuse (+6,7%). Il Corriere della Sera continua a perdere quota scendendo a 488.563 copie (-19,1%) con un saldo negativo intorno al 2% anche per le vendite in edicola a causa dall’aumento del prezzo a 1,20 euro.
In casa Rcs c’è da registrare anche la performance della Gazzetta dello Sport, scesa a 311.695 copie (-7,3%) prima del passaggio di consegne tra Carlo Verdelli e Andrea Monti. Tiene La Stampa, calata soltanto dell’1,9% a 295.750 copie. Performance simile per Messaggero, che viaggia a 191.800 copie (-1,8%). Resiste bene anche Libero: il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro cala di poco, a 100.839 copie, nonostante il travaso naturale che sempre segue l’uscita di un direttore-bandiera come Feltri. Continua a perdere il Sole 24 Ore di Gianni Riotta che a gennaio è sceso a 257.729 copie, il 19,9% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
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