“Modificare la legge sulla par condicio significherebbe ridurre ulteriormente gli spazi della democrazia che sono già strettissimi. Basti verificare le presenze dei partiti delle opposizioni, a cominciare dall’Italia dei Valori, sulle principali reti pubbliche e private. Almeno in campagna elettorale si evitino sproporzioni di forze e di ricchezze che, con il ritorno degli spot a pagamento, si tradurrebbero in sproporzione di spazi”. Lo ha detto il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell’Idv in commissione di Vigilanza.
“E’ dal 2001 che Berlusconi ci prova, e anche questa volta, come le altre, troverà un muro ad opporsi. Se non si risolve il gigantesco problema del conflitto di interessi – aggiunge Pardi – nessuno potrà permettersi di proporre una modifica della legge che regola la comunicazione in campagna elettorale”.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…