Gianluigi Paragone contrario all’istituzione della commissione governativa contro le fake news. Il senatore, che ha abbandonato il gruppo del Movimento 5 stelle per schierarsi nella “truppa” mista del parlamento ha bocciato, senz’appello, la mossa del sottosegretario all’editoria Andrea Martella. In una nota, Paragone ha affermato: “Non mi piace l’idea di una commissione che nasce a palazzo Chigi sulle fake news, che inizia col coronavirus e poi non si sa dove fa a finire. Non riconosco a nessuno la titolarità di nuovo censore”.
Quindi Paragone, intervistato da Radio Cusano Campus, ha aggiunto: “Non c’è bisogno di qualcuno che dia semaforo rosso o verde sulle notizie, gli italiani non hanno l’anello al naso, sono sufficientemente strutturati. Che poi, leggendo la composizione di questa squadra, non mi pare ci siano degli scienziati dentro”.
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…