Categories: Notizie flash

Papa Francesco: “Nei media cattolici serve più calore”

Papa Francesco

“Anche nel contesto della comunicazione serve una Chiesa che riesca a portare calore, ad accendere il cuore”. Lo ha affermato Papa Francesco nel discorso rivolto al Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali. “La nostra presenza, le nostre iniziative sanno rispondere a questa esigenza?”, si è domandato il Pontefice.
“Abbiamo un tesoro prezioso da trasmettere, un tesoro che porta luce e speranza. Ce n’è tanto bisogno! Ma tutto ciò – ha osservato Bergoglio – esige un’attenta e qualificata formazione, di sacerdoti, di religiosi, di religiose, di laici, anche in questo settore”.
Secondo Francesco, “il grande continente digitale non è semplicemente tecnologia, ma è formato da uomini e donne reali che portano con sè ciò che hanno dentro, le proprie speranze, le proprie sofferenze, le proprie ansie, la ricerca del vero, del bello e del buono”.
Dunque “c’è bisogno di saper indicare e portare Cristo, condividendo queste gioie e speranze, come Maria che ha portato Cristo al cuore dell’uomo; c’è bisogno di saper entrare nella nebbia dell’indifferenza senza perdersi; c’è bisogno di scendere anche nella notte più buia senza essere invasi dal buio e smarrirsi; di ascoltare le illusioni di tanti, senza lasciarsi sedurre; di accogliere le delusioni, senza cadere nell’amarezza; di toccare la disintegrazione altrui, senza lasciarsi sciogliere e scomporsi nella propria identità”.
“Cari amici – ha quindi concluso il Papa parlando ai membri e consultori del dicastero vaticano, molti dei quali sono responsabili di media cattolici nei loro paesi – è importante l’attenzione e la presenza della Chiesa nel mondo della comunicazione, per dialogare con l’uomo d’oggi e portarlo all’incontro con Cristo”.

Recent Posts

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

3 ore ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

15 ore ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

1 giorno ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

1 giorno ago

Dire, è rottura: giornalisti pronti allo sciopero a oltranza

Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…

4 giorni ago

Usigrai “conclude” i concorsi in Rai: ora valorizzare gli interni

Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…

5 giorni ago