A partire dal numero di domani, torna l’edizione settimanale de ‘L’Osservatore Romano’ in lingua inglese stampata anche a Huntington, nello Stato dell’Indiana, e da lì distribuita e diffusa in tutto il Nord America. L’iniziativa, riferisce il giornale vaticano, è frutto della collaborazione con la casa editrice statunitense Our Sunday Visitor, che cura tra l’altro la pubblicazione della rivista cattolica nazionale “Osv Newsweekly”. “Un’importante partnership per un obiettivo di sicuro interesse: diffondere il giornale del Papa e, attraverso di esso, soddisfare l’esigenza avvertita da molti cattolici – e non solo nordamericani – di avere un accesso diretto al magistero e all’informazione vaticana”, commenta l’Osservatore Romano. A partire da questa settimana, anche se l’iniziativa entrerà a pieno regime ad agosto, gli abbonati d’oltreoceano potranno ricevere il loro giornale senza dover attendere almeno quindici giorni, quanto è necessario per la spedizione postale. Ogni mercoledì, subito dopo la chiusura redazionale, le pagine inviate alla Tipografia Vaticana saranno trasmesse, via internet, anche alle rotative del Our Sunday Visitor che, praticamente in tempo reale, potranno riprodurre il settimanale così come viene stampato in Vaticano. Our Sunday Visitor curerà anche la raccolta degli abbonamenti, la vendita del giornale attraverso la rete delle librerie cattoliche e la promozione per mezzo di campagne indirizzate alle diocesi, alle parrocchie, all’associazionismo cattolico e ai laici impegnati nell’apostolato.
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