Con la circolare n. 38/E, l’Agenzia delle Entrate dà la possibilità di partecipare ad una Onlus a società commerciali, enti pubblici e soggetti esclusi dalla qualifica agevolata. Prima, infatti, la partecipazione in una Onlus era consentita solo se questi ultimi non esercitavano un’influenza dominante. Via libera, quindi, alla costituzione o alla partecipazione di Onlus da parte di enti pubblici e società commerciali anche se, nella compagine sociale (o, per le fondazioni, nell’organo esecutivo) i cosiddetti “enti esclusi” sono numericamente prevalenti o assumono un ruolo determinante nella definizione degli atti di indirizzo e di gestione. Disco rosso, invece, se gli “enti esclusi” vogliono partecipare ad un Ong. Secondo le Entrate, infatti, questa circostanza è esclusa dalla normativa che prevede il riconoscimento di idoneità di fini delle Ong.
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