Via libera dell’Aula della Camera al decreto legge Milleproroghe sul quale il governo ha incassato la fiducia di Montecitorio la settimana scorsa. I voti favorevoli sono stati 449, i contrari 78, e 11 gli astenuti. Il provvedimento passa adesso all’esame del Senato per la seconda lettura. A palazzo Madama si annunciano già nuove modifiche.
Ricordiamo che nell’accogliere alcuni ordini del giorno, il Governo si è impegnato a «procedere rapidamente alla ripartizione dei fondi tra gli interventi indicati nell’elenco 3, allegato all’articolo 33, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n. 138, garantendo per il sostegno all’editoria un incremento della dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2012, indispensabile per l’erogazione dei contributi relativi all’anno 2011». Inoltre si è impegnato, «nelle more della indispensabile definizione di una organica riforma del sostegno pubblico all’editoria che elimini ogni fonte di spreco e assicuri una rigorosa e trasparente selezione nell’accesso alle risorse, a valutare l’opportunità di adottare iniziative volte ad incrementare il fondo per i contributi pubblici all’editoria in una misura tale che assicuri la necessaria continuità degli interventi per l’anno 2012, permetta la sopravvivenza di tante testate altrimenti costrette alla chiusura, garantisca la tutela del pluralismo dell’informazione».
E’ probabile che al Senato vengano ripresentati gli emendamenti bocciati dalle Commissioni della Camera sul ripristino dei fondi per l’editoria.
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