Duecento radio locali italiane in contemporanea, oggi, alle 12,30, per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la decisione contenuta nel decreto ‘Milleproroghe’ con il quale sono stati soppressi i contributi erogati dalla Presidenza del Consiglio all’emittenza locale e ridotti del 50% quelli destinati ai giornali editi e diffusi all’estero ed ai giornali dei consumatori.
“Si tratta di un provvedimento che mette a repentaglio la sopravvivenza di centinaia di testate dell’emittenza locale ed alcune decine di piccoli quotidiani – si legge in una nota dell’Agenzia di stampa Area che si è fatta promotrice dell’iniziativa – Altrettanto grave, e senza precedenti, la decisione di intervenire retroattivamente, sui bilanci aziendali dell’anno passato”.
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