L’Ocse ha pubblicato un rapporto su ‘Il futuro delle news e di Internet’ che fa un punto sulla crisi della carta stampa che si trova a dover fronteggiare, in tutto il mondo, un ribasso di introiti pubblicitari, titoli e diffusione. Particolarmente in calo è il numero dei lettori di giornali quotidiani nazionali o locali, con punte negative in Italia, Stati Uniti, Spagna, Gran Bretagna e Canada. La colpa, secondo l’organizzazione parigina, non è però da attribuire alle news online, che “per la maggior parte sono un complemento ad altre fonti di informazione, non le sostituiscono”, dato che “i lettori attivi dei giornali cartacei tendono a leggere di più anche le notizie online”.
Il rapporto esamina poi le principali sfide con cui si devono misurare i modelli di business dell’editoria, e il contributo che le misure di aiuto pubblico possono dare. Il testo, inoltre, affronta il problema del ruolo potenziale che possono avere i sussidi governativi nel preservare una stampa diversificata e locale senza metterne in gioco l’indipendenza.
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