Categories: TLC-ICT

OBAMA APRE ALL’IRAN CON l’AMBASCIATA VIRTUALE

In occasione della festività iraniana del Nawruz nel corso della quale si celebra il nuovo anno, Barack Obama ha accusato il regime iraniano di ricorrere alla censura e di aver fatto calare sul paese una “cortina elettronica”, una barriera che impedisce il libero flusso di informazioni e di idee via internet, tv e radio. «Le tecnologie che dovrebbero rafforzare i cittadini vengono usate per reprimerli», ha detto aggiungendo che «il suo governo sta lavorando alle linee guida per facilitare il lavoro degli uomini d’affari statunitensi che portano software e servizi in Iran per sviluppare nel paese l’accesso al web per tutti gli iraniani».
«Io voglio – ha detto Obama – che il popolo iraniano sappia che l’America cerca il dialogo per ascoltare le vostre opinioni e capire le vostre aspirazioni. Per questo abbiamo realizzato una ‘ambasciata virtuale’, così che possiate vedere voi stessi cosa gli Stati Uniti stanno dicendo e facendo». A tal fine, ha spiegato Obama, «stiamo utilizzando il Farsi (ndr. la lingua persiana) su Facebook, Twitter e Google Plus».
Peccato che la Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, ha usato toni diversi per rispondere: «Di fronte all’aggressione da parte degli Stati Uniti e da Israele, l’Iran si difenderà». «Abbiamo già spiegato di non usufruire di armi atomiche e tantomeno di costruirne, ma se dovesse esserci un eventuale attacco dei nemici, che si tratti degli stati uniti o del regime sionista, noi risponderemo nello stesso modo in cui ci attaccano».

editoriatv

Recent Posts

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

18 minuti ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

12 ore ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

20 ore ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

20 ore ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

23 ore ago

Askanews e il licenziamento contestato: cosa è successo

Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…

2 giorni ago