L’esercito elettronico siriano combatte senza mai fermarsi. Con la richiesta di reinserire username e password, per commentare i video di un falso YouTube, i sostenitori del presidente siriano Bashar Al Assad (foto) sono riusciti a impadronirsi degli account di numerosi attivisti anti-governativi e li hanno spinti verso siti infettati di virus. La mossa potrebbe servire a scovare gli attivisti e andarli a prendere nelle loro case. A denunciarlo è la Electronic Frontier Foundation.
L’operazione di cyberwarfare (guerra cibernetica) è stata condotta probabilmente da agenti governativi.
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…
Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…
Il 3 ottobre 2024 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale…