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NOMINE AGCOM: SI GIOCA TUTTO SULLA TRASPARENZA, TANTO INVOCATA DA PARLAMENTARI E CANDIDATI

I nomi dei candidati alla poltrona dell’Agcom sono stati divulgati, anche se per l’inizio ufficiale dei lavori alla Camera bisognerà attendere Mercoledì 23 Maggio.
I nomi in corsa sono quelli di Stefano Quintarelli ,Sergio Bellucci e Angelo Marcello Cardani.
Quest’ultimo sembrerebbe essere il favorito di Monti in quanto professore associato di Economia politica e già membro (1995-1999) del Gabinetto dell’allora commissario europeo Monti, dunque una scelta per certi versi già collaudata.
Ma ad essere fortemente sostenuto e voluto dalla rete è Stefano Quintarelli, direttore generale alla guida dell’area Digital del Gruppo 24 Ore, da cui sarebbe pronto a dimettersi in caso di nomina ed ha pubblicato il suo curriculum in rete in linea con i principi di chiarezza e trasparenza richiesti al nuovo commissario.
Lo stesso bisogno di trasparenza è invocato da Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale e fra i promotori dell’operazione Vogliamotrasparenza, per una nomina lontane da ombre e favoritismi.
Quintarelli intanto è forte delle sue 12mila sottoscrizioni in rete ed è appoggiato in modo trasversale dagli esponenti politici.
E sempre in rete si fa avanti un altro nome, quello di Sergio Bellucci, ex responsabile del dipartimento di Comunicazione e Innovazione di Rifondazione Comunista,un passato in Fininvest ed una posizione attuale come consigliere di amministrazione di una società di informatica della Regione Lazio.
Bellucci ha ricoperto, inoltre, l’incarico di Consigliere nel consiglio di amministrazione di Bagnoli Futura e quello di Presidente della società editrice del quotidiano “Liberazione”.
Viene definito come un candidato libero ed indipendente ed è sostenuto da diverse associazioni e caldeggiato dal Partito Pirata Italiano che va ricordato però che nelle ultime elezioni amministrative ha subito un clamoroso flop., non confermando la tendenza tedesca dove il partito ha raggiunto il terzo posto.
Domani si procederà con le nomine ufficiali ed assieme a quella del presidente si decideranno anche i nomi dei quattro commissari che lo affiancheranno, chiamati a decidere dei temi di Pirateria online, assegnazione delle frequenze televisive e diritto d’autore in rete.

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