L’equiparazione fra spot di televendita e messaggi pubblicitari non avverrà tramite un decreto, come era stato anticipato la scorsa settimana (vedi news precedenti), ma attraverso un regolamento specifico dell’Autorità garante per le comunicazioni (Agcom). Lo hanno riferito fonti molto vicine all’ Authority .
“La norma sulle televendite sarà stralciata in quanto sarà l’Agcom a emanare un regolamento ad hoc. Trattandosi di una norma amministrativa, l’Autorità può intervenire benissimo”, ha spiegato una fonte governativa.
“Effettivamente ci stiamo occupando della materia, il regolamento della commissione servizi e prodotti sulle televendite è già stato aggiornato”, hanno confermano dall’Autorità delle comunicazioni.
“Il testo quindi è pronto, per la pubblicazione bisogna solo aspettare la firma”, ha aggiunto la fonte del Garante. Quanto al provvedimento che corregge alcune norme contrarie al diritto comunitario, si fa strada nel governo l’ipotesi di ricorrere a un disegno di legge e non a un decreto. “Fare un decreto ora significherebbe non riuscire ad approvarlo, considerando l’ingorgo che c’è in Parlamento tra Finanziaria, decreto collegato e ddl sul Welfare”, ha spiegato una seconda fonte governativa.
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