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NASCE NPMAIL PER LA STAMPA E LA SPEDIZIONE DEI PERIODICI NO-PROFIT

NPmail è la nuova piattaforma che offre alle Organizzazioni no-profit servizi di stampa e spedizione a prezzi contenuti, sfruttando l’esperienza e gli strumenti messi a punto da Intesa-SanPaolo, che si è già dotata di un sistema di recapito integrato attraverso il quale nel 2010/2011 ha consegnato ai propri clienti 310 milioni di estratti conto e comunicazioni bancarie obbligatorie.
Come tutti sanno, il 31 marzo 2010 le tariffe postali agevolate sono state abrogate. Ciò ha comportato un immediato aumento del costo di spedizione dei periodici no-profit del 600% (da 0,051 a 0,2830 – tariffa standard) ed è iniziata una lunga fase di instabilità, anche se ultimamente mitigata dalla disposizione legislativa che consente ad alcune tipologie di enti no-profit di accedere alla c.d. Tariffa ROC. Pertanto, dopo la già avviata partnership dedicata al c.d. “Terzo settore” per offrire servizi bancari su misura a vantaggio dei soci USPI appartenenti al settore del no-profit, USPI e Banca Prossima (Banca del Gruppo Intesa-Sanpaolo dedicata a questo settore), in collaborazione con Vita, organizzazione leader del mondo no-profit, hanno inaugurato questa nuova iniziativa, che consente di tagliare i costi di stampa e spedizione dei periodici del settore del volontariato laico e religioso e delle raccolte fondi.
NPmail mette a disposizione di tutto il mondo no-profit italiano (associazioni religiose e non, fondazioni, enti, federazioni, cooperative…) un servizio di stampa e spedizione a costi contenuti: una media stimata di 0,31 euro a pezzo (comprensivo di stampa e consegna postale) a partire da 100.000 invii annuali. Nella fase sperimentale, 12 ONP pilota hanno già spedito 20 milioni di pezzi, con risparmi complessivi per 2 milioni di euro.
NPmail consente:
– risparmio e razionalizzazione delle risorse;
– contratti di lungo periodo;
– tariffe competitive senza vincoli pubblicitari e di quantità;
– gestione dell’intero ciclo (ideazione, realizzazione, consegna).
«La nascita di NPmail sarà di grande impatto nel settore delle associazioni di volontariato sociale e religioso – ha precisato l’Avv. Francesco Saverio Vetere, Segretario Generale dell’Unione Stampa Periodica Italiana -, settore che più di altri ha subito la crisi economica generale, perché tartassato da tariffe di spedizione postale esageratamente eccessive, rispetto anche alle tariffe applicate al mondo pro-profit. Per renderci conto del problema – ha spiegato Vetere – ricordiamo che alla fine del 2009, con le agevolazione postali venivano spediti 221 milioni di periodici onlus. Nel 2011, dopo l’abrogazione delle agevolazioni sono stati spediti circa 75 milioni di periodici. La creazione di sinergie tra stampa e spedizione, ideata e concretizzata da NPmail, consentirà notevoli risparmi su tutt’è due le voci di costo e darà una boccata d’ossigeno alle organizzazioni no-profit per lungo tempo in stato di asfissia. E’ nostro specifico scopo favorire la “rifioritura” di un settore fondamentale per la società italiana. I periodici no-profit non devono essere visti soltanto come veicoli di ricerca fondi, ma come strumenti di informazione e trasparenza del settore».

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