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MURDOCH, IL CASO-PIRATERIA SI ALLARGA ALL’AUSTRALIA

Nuovi guai per Rupert Murdoch, il magnate proprietario di News Corporation. Un giornale australiano ha pubblicato 14 mila email provenienti dall’hard drive dell’ex capo della sicurezza di Nds, ex sussidiaria di News Corp, che mostrerebbero come la società impiegò e pagò hacker per sabotare la concorrenza nel Paese. Il caso è rimbalzato sul Financial Times, secondo cui le mail hanno gettato ulteriore luce sulle dispute commerciali tra News Corp e le sue rivali di pay-tivù in Australia, Asia, Europa e Stati Uniti.

L’Australian Financial Review, giornale di proprietà della catena rivale Fairfax Media, ha sostenuto che le attività di Nds in Australia nel 1999 abbiano provocato milioni di dollari di danni alla concorrenza di Murdoch nel nascente mercato della pay-tivù, mettendo in pericolo i modelli di business di Austar, Optus e Foxtel attraverso un’ondata di pirateria high tech. Il giornale ha sostenuto che le mail provengono dal computer di Ray Adams, ex comandante di Scotland Yard e capo delle operazioni di sicurezza di Nds in Europa tra 1996 e 2002.

«Sono accuse serie. Se ne occuperà la polizia federale», ha dichiarato Suzie Brady, portavoce del ministero australiano delle comunicazioni, mentre News Ltd, braccio delle operazioni di News Corp, ha definito «ridicola» la ricostruzione dell’Australian Financial Review e piena di «imprecisioni fattuali, conclusioni fantasiose e affermazioni senza fondamento che sono state archiviate da tribunali», compresi quelli degli Stati Uniti.
Le nuove accuse sono arrivate all’indomani di un documentario di Panorama, il programma di giornalismo investigativo di punta della Bbc, che ha denunciato simili attività di Nds in Gran Bretagna. Panorama, smentito da News Corp, aveva sostenuto che Nds, venduta nei giorni scorsi a Cisco per 5 miliardi di dollari, aveva usato pirati per violare e rendere pubblici i codici delle smart card di Ondigital, la piattaforma pay-tivù di Itv che stava entrando nel mercato britannico e che è fallita nel 2002 a vantaggio dell’unità Sky Broadcasting di News Corp.
Uno sgambetto elaborato nel 1999 con il chiaro intento di svantaggiare il competitor grazie alla pirateria e avere il campo libero nel mercato.

Il caso denunciato da Panorama è finito sul tavolo di Ofcom, l’ente pubblico di vigilanza sul mercato televisivo, con potenziali ripercussioni sulla presenza di Murdoch in BSkyB.

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