Editoria

Multe ai giornalisti in Comune senza permesso a Salerno

Autorizzazioni, badge temporanei e multe per i giornalisti: al Comune di Salerno, ci sono regole severe e insuperabili per accedere alla “casa di vetro”. L’amministrazione comunale ha partorito il regolamento per l’accesso dei giornalisti all’interno del municipio di Salerno. E le polemiche non si sono fatte attendere. L’Ordine regionale ha duramente commentato l’iniziativa parlando di atto “incostituzionale”.

Il decalogo prevede multe fino a 500 euro per i giornalisti che non si atterranno alle regole. Sarebbe stato già approvato in giunta e nei prossimi giorni dovrebbe essere pubblicato. Ma emergono alcuni dati. Ai giornalisti, utenti, fotoreporter sarebbe concesso l’ingresso previo appuntamento. Ci sarà l’identificazione all’ingresso (previo appuntamento) e l’esibizione del “tesserino da giornalista pubblicista”. Sarà consegnato un badge per l’ingresso.  Le agenzie già parlano di “Press-pass” al Comune di Salerno, coi giornalisti letteralmente inferociti. L’assessore alla Trasparenza e alla Sicurezza, dal canto suo, ha ribadito “la propria totale disponibilita’ a ricevere per appuntamento gli organi di stampa” e ha comunicato “l’intenzione di fissare con questi ultimi incontri periodici dedicati”. Magari via web, con lunghi messaggi video, come il governatore De Luca.

L’ordine regionale dei giornalisti della Campania ha duramente commentato e condannato l’iniziativa del Comune di Salerno. Anche perché c’è la (nemmeno troppo…) strana circostanza che la “stretta” è arrivata proprio mentre infuria su Palazzo Guerra un’inchiesta giudiziaria che potenzialmente potrebbe avere importanti effetti politici. “L’Ordine dei giornalisti della Campania denuncia il regolamento medievale e anticostituzionale emanato dal Comune di Salerno che, nel mezzo di un’inchiesta giudiziaria che coinvolge l’amministrazione, consente l’accesso ai giornalisti solo su appuntamento e con badge con multe di 500 auro per chi non rispetta la normativa”. E dunque. “Una disposizione che cancella la libertà di informazione e che contrasteremo con ogni azione, anche legale, a tutela dei giornalisti salernitani”.

Luca Esposito

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