Anche l’imprenditore Silvio Berlusconi sente i morsi della crisi. Il premier, nella sua veste di editore, sarà costretto a usare la scure: entro il 2011 ben 604 dipendenti lasceranno la Mondadori Italia, il 21% dell’organico. Una riduzione di personale, sottolineano da Segrate, tra le più drastiche tra quelle messe in atto finora nel settore editoriale a parità di perimetro.
Il piano di ristrutturazione prevede per il triennio 2009-2011 l’uscita di 220 persone (30 giornalisti). Inoltre, in azienda altri 240 dipendenti alla fine del periodo avranno maturato i requisiti previsti per il pensionamento o il prepensionamento. I tagli del personale riguarderanno anche la Francia, dove “i risultati in termini di riorganizzazione sono stati ottenuti sia attraverso la gestione, sia con dismissioni e chiusure di testate”.
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
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