Mollicone (Fdi): “In direttiva Copyright un meccanismo per equo compenso”

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Un “meccanismo obbligatorio” per stabilire l’equo compenso in direttiva copyright. A favore di chi crea materiale originale che “finisce” in rete. Lo ha annunciato in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone. Che ha dato notizia dell’approvazione in aula degli interventi sulla bozza di recepimento, in Italia, della normativa comunitaria relativa alla remunerazione e tutela del diritto d’autore.

“Su direttiva Copyright modelli francese e australiano”

Il deputato Mollicone ha dichiarato. “Grazie anche agli ordini del giorno di Fratelli d’Italia approvati in aula sulla direttiva Copyright sarà inserito un meccanismo obbligatorio di definizione dell’equo compenso per i creatori di contenuti e gli editori“. Mollicone ha aggiunto. “Anche con possibilità di azione arbitrale, in questo caso Agcom, come avviene nei modelli di successo francese e australiano. Una posizione storica di Fdi, che da sempre difende l’editoria nazionale nel confronto con gli “over-the-top”, diviene, finalmente, realtà: il divario di valore che esiste sul web deve essere riequilibrato”.

“Direttiva passo avanti per definizione diritti”

Mollicone ha poi continuato. “Auspichiamo che la definizione che sarà licenziata nel decreto relativa al cosiddetto estratto breve non sia contraria allo spirito della Direttiva. Magari grazie a interventi di consulenti ed esperti governativi che provengono dal mondo degli Ott”. Quindi ha concluso. “La direttiva Copyright è un passo in avanti per la definizione dei diritti connessi alla creatività e per la difesa dell’editoria”.

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