Categories: Editoria

MOLISE: ORDINE GIORNALISTI E ASSOSTAMPA SOLLECITANO APPROVAZIONE LEGGE REGIONALE

L’Ordine regionale dei giornalisti e l’Associazione della stampa del Molise sollecitano la discussione e la successiva approvazione della legge sull’informazione regionale. il testo, elaborato dall’Ordine e dal sindacato, è stato presentato alla quarta commissione consiliare regionale ormai da mesi ma, ad oggi, denunciano il presidente dell’Ordine, Antonio Lupo, e il presidente dell’Assostampa, Giuseppe Di Pietro, ancora non viene esaminata. La bozza di legge elaborata dal consiglio dell’Ordine e dal sindacato spazia dalla carta stampata alle tv, dalle agenzie ai newmedia, prevedendo equi meccanismi di ripartizione delle risorse per abbattere il costo del lavoro e le spese correnti, sottoscrivere mutui a tasso zero per gli investimenti, incentivare la lettura dei quotidiani nelle scuole.

editoriatv

Recent Posts

Cartellino rosso dell’Antitrust per Michele Criscitiello

Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…

3 ore ago

Online il nuovo sito dell’Inpgi

L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…

4 ore ago

Per la Corte europea dei diritti dell’uomo i social sono uno spazio pubblico

Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…

1 giorno ago

Presentati i nuovi palinsesti Rai, Rossi: “Più ore d’inchiesta”, il mal di pancia delle opposizione

Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…

1 giorno ago

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

2 giorni ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

2 giorni ago