Che il giudice del lavoro di Roma avesse rigettato il ricorso d’urgenza presentato dall’ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini per il reintegro nel posto di lavoro era notizia saputa. Ma leggendo l’ordinanza del giudice Giovanni Mimmo, da poco depositata, si apprendono altre novità. Minzolini non avrà il Tg1 ma, in attesa dell’appello, potrà fare il corrispondente da New York.
«L’azienda – scrive il giudice – nel trasferire il dipendente non si è soltanto attenuta al mero dato contrattuale, ma ha tenuto in adeguata considerazione la professionalità acquisita dal ricorrente: infatti, poiché questi era il direttore della testata giornalistica più importante della Rai, l’assegnazione all’incarico di corrispondente all’estero è avvenuta verso l’ufficio di corrispondenza di New York che è, sulla base di quanto dichiarato dall’azienda, il più importante della Rai».
«Non vi sono elementi – ha proseguito Mimmo – per affermare che la circostanza che dal 2 aprile 2012 la struttura della sede di New York subirà una ristrutturazione con il passaggio delle funzioni svolte da Rai Corporation a un service, incida in qualche modo sulla rilevanza dell’attività giornalistica che il ricorrente sarà chiamato a svolgere».
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