Le Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio del Senato sono impegnate nell’esame del ddl n. 2518 che converte il decreto-legge n. 225 del 2010, il cosiddetto milleproroghe.
Portano le firme dei gruppi di maggioranza e dell’opposizione (Pd, Pdl, Lega, Udc, Fli, SVB-Autonomie) gli emendamenti che chiedono il ripristino delle risorse per l’editoria, ridotti del 50% rispetto agli iniziali 100 milioni di euro stanziati dalla legge di stabilità per il 2011. Tutti i gruppi parlamentari hanno dunque presentato un emendamento che va nello stesso senso e chiede il reintegro del fondo. Martedì le commissioni valuteranno l’ammissibilità, anche alla luce dell’articolo 81 della Costituzione sulle coperture finanziarie, delle circa 1.600 proposte di modifica depositate.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…