Lo slittamento al 2011 dell’entrata in vigore della norma contenuta in Finanziaria che pone un tetto ai contributi a favore dell’editoria e di fatto cancella il diritto soggettivo dei beneficiari. A chiederlo è la commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera in sede di parere sul ‘milleproroghe’ (C. 3210), relatore Enzo Raisi (Pdl). La commissione, si legge nel testo, “osservato che la Legge Finanziaria per il 2010 limita lo stanziamento di contributi all’editoria con grave nocumento per le realtà produttive operanti nel settore, delibera di esprimere parere favorevole con la seguente condizione: valuti la Commissione di merito l’opportunità di prevedere il differimento dell’entrata in vigore del comma 62 dell’articolo 2 della Finanziaria per il 2010, concernente l’erogazione di contributi e previdenze in favore dell’editoria, all’anno finanziario 2011”.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…