Paolo Butturini, segretario dell’Associazione Stampa romana, durante la conferenza stampa organizzata dal Comitato per la libertà, il diritto all’informazione e alla cultura ha denunciato il “filo rosso, anzi nero, tra i provvedimenti del Governo che tagliano, oltre all’editoria, il Fondo unico per lo spettacolo, tagliano i finanziamenti all’università e alla ricerca, precarizzano il lavoro anche nel settore della conoscenza con la legge 183 che impone l’impugnazione dei contratti a termine entro 60 giorni”. Il segretario di Stampa romana ha anche annunciato una manifestazione per il 24 gennaio “per consegnare simbolicamente le impugnazioni al ministero del Lavoro e per andare mascherati al ministero del Tesoro e chiedere a Tremonti di gettare la maschera sulle sue intenzioni”.
Per l’editoria, secondo il deputato del gruppo misto Giuseppe Giulietti, portavoce dell’Associazione Articolo21, “spetta in primo luogo al sottosegretario Bonaiuti recarsi dal presidente del Consiglio per rappresentare le richieste del settore ed eventualmente rassegnare le dimissioni”.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…