Microsoft ha presentato una denuncia formale alla Commissione europea nell’ambito dell’indagine che la Ue sta svolgendo sulle presunte pratiche anti-competitive di Google nel mercato della ricerca online. “Riconosciamo – ha detto Brad Smith, consulente legale della Microsoft in un post sul suo blog ufficiale – che Google ha apportato nello scorso decennio una serie di innovazioni per le quali dovremmo complimentarci. La società ha fatto molto per promuovere la sua lodevole missione di ‘organizzare l’informazione mondiale’, ma siamo preoccupati dall’estensione di una condotta mirante a bloccare la creazione di qualsiasi alternativa da parte dei concorrenti”. Smith ha aggiunto che Microsoft ha quindi deciso di unirsi a un ampio e crescente numero di compagnie preoccupate per la situazione competitiva del mercato europeo della ricerca online.
Come ha riconosciuto la stessa Commissione, Google controlla il 95% del mercato europeo, in contrasto con quanto avviene negli Usa, dove il motore di ricerca Microsoft Bing è utilizzato da un quarto degli utenti, direttamente o attraverso Yahoo.
Manuela Montella
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…