La TV di stato giapponese ha fatto partire i primi test per la trasmissione video in formato 8K, l’Ultra High Definition Television, sulle comuni frequenze televisive terrestri. L’esperimento è andato a buon fino e lascia presagire un futuro roseo per questa tecnologia, che come qualità supera di 17 volte il classico Full HD.
Stiamo parlando infatti di filmati con una risoluzione di 8192 x 4320, a confronto dei “normali” 1920 x 1080 pixel del formato Full HD e dei 1280 x 720 pixel dell’HD Ready. Un abisso di differenza, al punto che normalmente il formato 8k è usato come master per i film girati con le telecamere digitali.
NHK, l’emittente responsabile dell’esperimento, ha confermato di aver trasmesso un filmato 8k a una distanza di 4,2 km, nell’area metropolitana di Tokyo. La trasmissione si è avvalsa di una soluzione multi-canale proprietaria MIMO (multiple-input and multiple-output) e dell’OFDM (orthogonal frequency-division multiplexing), due tecnologie che hanno permesso di canalizzare tutte le informazioni in un unico flusso e di potenziare e migliorare il segnale televisivo.
Per ora non è chiaro quando questo formato diventerà una realtà di tutti i giorni, ma considerando l’impegno di NHK è lecito aspettarsi risultati già nei prossimi mesi. Chiaramente per sfruttare questa tecnologia bisognerà avere anche schermi televisivi adeguati, come il Panasonic Super Hi-Vision 8k, un “mostro” da 145 pollici compatibile con il nuovo formato.
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