Categories: TLC-ICT

APPLE ICAR, L’ULTIMO SOGNO DI STEVE JOBS

Steve Jobs era un uomo ambizioso. Lo si poteva amare od odiare, ma bisogna riconoscergli un’inventiva e una voglia di fare che pochi uomini sulla terra hanno mostrato nella storia dell’umanità. Scomparso lo scorso 5 ottobre dopo una lunga malattia, lo storico fondatore della Apple pare abbia lavorato sulle sue idee e sui suoi progetti fino all’ultimo, senza risparmiarsi mai. Un’immagine perfettamente in linea con il suo personaggio. Pare abbia programmato gli affari di Apple per i prossimi 4 anni, contribuito alla creazione del design del futuro iPhone 5 e, soprattutto, abbia coltivato segretamente la speranza di creare un’auto: la iCar.

La rivelazione è stata fatta da Mickey Drexler, CEO di J. Crew, il quale ha affermato che il fatto che Jobs non sia riuscito a disegnare questa iCar sarebbe una vera e propria tragedia per l’industria automobilistica americana. Alla luce dei look moderni dei veicoli, il dirigente è sicuro che solamente Jobs avrebbe saputo creare una vera auto del futuro, capace di unire design di altissimo livello con funzionalità e bellezza estetica.

Guardando i computer e i prodotti in generale creati da Jobs, in effetti, viene da credere a Dexler. Senza dubbio l’iCEO di Apple aveva le capacità innate per creare qualcosa di straordinario. Che poi questa iCar avrebbe potuto catturare il 50% del mercato mondiale dell’auto come afferma Dexler, ci pare quanto meno azzardato, ma sicuramente sarebbe stato un progetto interessante e all’avanguardia. Per quanto riguarda la meccanica, non riusciamo ad immaginare cosa avrebbe potuto ideare l’informatico Steve Jobs. Di una cosa siamo sicuri: si sarebbe fatto venire in mente qualcosa. Come ha sempre fatto in decenni di carriera.

editoriatv

Recent Posts

Ranucci sospeso dieci giorni dalla Rai: “Pronto il ricorso”

Ranucci è stato sospeso per dieci giorni dalla Rai. Lui cita De Gregori ma i…

17 ore ago

ChatGPT mette il marchio invisibile sui testi: in Europa sarà più facile sapere quando ha scritto l’AI

Per anni una delle domande più difficili sull’intelligenza artificiale generativa è stata apparentemente molto semplice:…

19 ore ago

In aumento le copie vendute, i dati Aie alla Buchmesse di Francoforte

L’editoria festeggia l’aumento delle vendite: le copie vendute, stando a quanto riporta Aie, l’associazione italiana…

2 giorni ago

Circolare n. 46 del 05/10/2026 – Pagamento contributi e regolarità contributiva e fiscale

In vista del pagamento del saldo dei contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…

2 giorni ago

USA, Google vince contro gli editori: il giudice boccia le cause su AI Overviews e sposta la battaglia dalla giustizia alla politica

Una delle battaglie più importanti tra Google e l’industria editoriale americana si chiude, almeno per…

2 giorni ago

Informazione e denaro pubblico: la trasparenza non può fermarsi ai contributi

Giovanni Valentini ha pubblicato sul Fatto Quotidiano del 3 ottobre un interessante intervento sul finanziamento…

3 giorni ago