Sessanta milioni, per il solo anno 2011, per il sostegno all’editoria. Lo prevede il maxiemendamento del governo alla legge di stabilità. I 60 milioni vanno ad incrementare la tabella C (allegata alla finanziaria per il 2010), alla rubrica ‘ministero dell’economia’, missione ‘comunicazioni’, programma ‘editoria’. Le risorse, già tagliate dalle manovre precedenti, vengono stanziate in attesa dell’adozione della disciplina contenuta nel regolamento di semplificazione e riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria. Stando alle ultime dichiarazioni del sottosegretario con delega all’editoria, l’on. Polo Bonaiuti, il suddetto regolamento è pronto già da tempo e attende solo di essere presentato al Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.
Il maxiemendamento del governo riapre “qualche spiraglio” ma i fondi non sono sufficienti e noi “stiamo facendo tutto il possibile perché altre risorse vengano aggiunte a questa cifra”, è stato il commento rilasciato dal sen. Vincenzo Vita, vice presidente della Commissione Istruzione di palazzo Madama.
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