Il gruppo Rcs non vuole “essere un’azienda assistita”: lo ha affermato il presidente del Gruppo editoriale, Pier Gaetano Marchetti, rispondendo in assemblea agli azionisti che lo incalzavano sulla crisi dell’editoria.
“Non vogliamo essere un’azienda che vive di sussidi – ha sottolineato il presidente – questo metterebbe in dubbio la nostra capacita’ di produrre profitti come Spa e metterebbe anche in dubbio la nostra indipendenza. Il futuro dell’editoria e’ in una offerta di prodotti di alta qualita’, il cui presupposto e ‘ l’indipendenza”. Marchetti ha poi aggiunto che “lo Stato deve fare la sua parte in tema di ammortizzatori sociali, ma bisogna essere coerenti. Non si puo’ fare un best seller con ‘La Casta’ e poi diventare parte di quella casta assistita. Sarebbe una manifestazione di incoerenza”.
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…