Successo superiore alle aspettative per la serata della libertà di stampa voluta da Michele Santoro e organizzata dai sindacati dei giornalisti, Fnsi e Usigrai. Ieri sera la piazza di Bologna in cui si affaccia il Paladozza era gremita di gente. Nelle altre città erano stati porti maxischermi esterni e la possibilità di visionare la trasmissione via sat o a mezzo di più di quaranta emittenti locali via etere. Non si sono contati invece i siti Internet collegati in streaming.
Un evento, insomma, con una copertura mediatica vastissima, di gran lunga maggiore delle più rosee attese. Per l’occasione banchetti elettorali di centrosinistra erano allestiti accanto a quelli di magliette stile concerto rock, e degli attivisti di Beppe Grillo e Popolo Viola.
Oltre alla dimostrazione di un malcontento diffuso è stato messo in evidenza che,ormai, la signora tv, non è più indispensabile per fare comunicazione: il futuro è sul web.
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