Si chiamerà “Open Book Alliance” il fronte comune formato da Microsoft, Yahoo e Amazon contro il progetto di digitalizzazione universale delle librerie lanciato da Google: la presentazione ufficiale della nuova organizzazione avverrà la settimana prossima.
L’Alleanza vuole portare in tribunale l’accordo – ancora all’esame dell’antitrust americana – concluso nell’ottobre scorso fra Google, autori ed editori e che permetterà di risolvere amichevolmente la causa collettiva intentata nel 2005 contro la libreria on-line gestita dal motore di ricerca.
Google avrebbe accettato di pagare 125 milioni di dollari in cambio dell’abbandono della causa e la messa on-line di milioni di opere, nonché di condividere i relativi ricavi pubblicitari (37% all’azienda, il 63% ai detentori dei diritti delle opere pubblicate).
A piccoli passi, avanza l’iter della legge sull’equo compenso. E la Fnsi, la Federazione nazionale…
Si è chiuso lo scrutinio delle elezioni per il rinnovo delle cariche all’Ordine regionale dei…
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…