Categories: Giurisprudenza

LIBERALIZZAZIONI: OGGI CDM DISCUTE IL DECRETO

E’ convocato alle 10, a Palazzo Chigi, il Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno il decreto sulle liberalizzazioni. Il testo è di 107 pagine, suddiviso in 44 articoli e contiene un insieme di provvedimenti ”in tema di concorrenza, semplificazione e mercato unico”. Le norme vanno dall’abolizione delle tariffe professionali minime e massime, alla deregulation del settore delle farmacie, dalla separazione delle rete gas dall’Eni agli interventi su tassisti, edicole e benzinai.

Ieri Monti è stato ricevuto al Quirinale dal presidente Giorgio Napolitano a cui ha illustrato il decreto sulle liberalizzazioni e l’esito del suo colloquio a Londra con il premier britannico David Cameron. Secondo le indiscrezioni, il presidente del Consiglio avrebbe ricevuto apprezzamento per la linea scelta dal governo per movimentare mercato e consumi interni.

editoriatv

Recent Posts

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

6 ore ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

6 ore ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

1 giorno ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

1 giorno ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

1 giorno ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago