L’Assemblea del Senato ha avviato ieri la discussione del ddl n. 3110 di conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 sulle liberalizzazioni. Per stamattina è attesa la presentazione di un maxiemendamento del governo sul quale porre la fiducia, forse al voto già questo pomeriggio.
I relatori Vicari (PdL) e Bubbico (PD) nelle sedute di ieri hanno illustrato i contenuti del decreto alla luce delle modifiche apportate nelle Commissioni, segnalando in particolare l’introduzione di una tassa sulle imprese con ricavi oltre i 50 milioni per finanziarie l’Antitrust (0,08 per mille sul fatturato), l’introduzione a determinate condizioni del pagamento dell’Imu per gli immobili di proprietà della Chiesa, la possibilità per gli infratrentacinquenni di creare società a responsabilità limitata anche con solo un euro di capitale, l’istituzione entro il 31 maggio dell’Authority dei trasporti e di 20 Tribunali delle imprese, nuove norme per favorire la class action.
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