L’Assemblea del Senato ha avviato ieri la discussione del ddl n. 3110 di conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 sulle liberalizzazioni. Per stamattina è attesa la presentazione di un maxiemendamento del governo sul quale porre la fiducia, forse al voto già questo pomeriggio.
I relatori Vicari (PdL) e Bubbico (PD) nelle sedute di ieri hanno illustrato i contenuti del decreto alla luce delle modifiche apportate nelle Commissioni, segnalando in particolare l’introduzione di una tassa sulle imprese con ricavi oltre i 50 milioni per finanziarie l’Antitrust (0,08 per mille sul fatturato), l’introduzione a determinate condizioni del pagamento dell’Imu per gli immobili di proprietà della Chiesa, la possibilità per gli infratrentacinquenni di creare società a responsabilità limitata anche con solo un euro di capitale, l’istituzione entro il 31 maggio dell’Authority dei trasporti e di 20 Tribunali delle imprese, nuove norme per favorire la class action.
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…
Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…
L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…
L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…
L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…
L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…