La Rai deve avere «grande rispetto per tutte le culture politiche» e lo può fare «garantendo l’equilibrio e il rispetto del pluralismo nei Tg». Lo afferma Lorenza Lei, direttore generale della Rai in un colloquio con La Stampa. Le nomine, spiega, «sono indispensabili» per far ripartire la Rai anche se, rileva la Lei, «una grande azienda pubblica, editoriale e culturale come la nostra, con un grande patrimonio al suo interno, va preservata dalle oscillazioni esterne». La scelta dei vertici di rete o Tg deve rispondere a «ragioni aziendali e strategiche», chiarisce il direttore generale aggiungendo che «la Rai è servizio pubblico che prima risponde ai cittadini, poi ai consumatori. Certo – continua – dobbiamo aver grande rispetto per tutte le culture politiche. Ma questo lo si deve fare garantendo l’equilibrio e il rispetto del pluralismo nei Tg, e più in generale in tutti i settori dell’informazione. Perché si ricordi che il nostro primo azionista restano i cittadini». L’impegno principale comunque, assicura la Lei, deve essere quello di «condurre al riequilibrio dei conti economici e alla riduzione dell’indebitamento». Le nomine, dice, sono solo lo step successivo a quel piano già approvato in cda». (Asca)
Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…
Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…