Oggi Leggo compie 25 anni e stasera a Roma, al Teatro Brancaccio, si celebrerà il compleanno del free press. L’iniziativa è in programma alle 18 e si aprirà con un aperitivo di benvenuto. A cui seguiranno dei momenti importanti di confronto e approfondimento, il primo “tavolo” di lavoro inizierà alle ore 19. Dopo i saluti dell’editore, che sono stati affidati ad Azzurra Caltagirone, che è appunto presidente Leggo, ci sarà l’introduzione del Direttore Fabrizio Nicotra sul tema che punta a chiarire quale è l’evoluzione della stampa free press. Il titolo è abbastanza eloquente “Dalla free press alla social press”. L’unica cosa che è rimasta stabile è la gratuità dell’informazione. Ma a cambiare sono i media, se preferite i supporti. Si andrebbe sempre di più verso una “socializzazione” (intesa nel senso delle piattaforme digitali) dei contenuti dell’informazione. Fatto questo che, come purtroppo gli editori italiani (e non solo loro e nemmeno soltanto quelli di free press) hanno già notato da fin troppo tempo, offre a Big Tech una posizione che definire predominante forse non è neanche abbastanza fedele alla situazione di squilibrio, sul piano economico e di mera visibilità, che vige sullo scenario attuale. A discuterne saranno di Paola Rosa Adragna, Caposervizio Leggo, e Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero.
A seguire un altro interessante focus più incentrato sulla testata e sugli aspetti economici e d’impresa: “Il valore di un brand editoriale: Leggo tra audience, innovazione e futuro”. Interverrà Walter Bonanno, amministratore delegato di Piemme S.p.A., intervistato dal Direttore Fabrizio Nicotra.
Instagram si prepara a eliminare i messaggi diretti con crittografia end-to-end, una funzione introdotta per…
La Fnsi prende posizione in merito al caso del presunto dossieraggio della Regione Liguria sul…
Negli ultimi mesi diversi studi e articoli hanno evidenziato che l’intelligenza artificiale sta riducendo il…
La Corte di cassazione, sezione quinta penale, con la sentenza 6 marzo 2026, n. 8822,…
Esplode la polemica in Liguria dopo il caso dei presunti dossieraggi della Regione nei confronti…
La tecnologia è fondamentale ma servono, perché sono altrettanto necessarie delle regole certe e servirebbe…