Editoria

Le proposte Pd: “Edicole e bicamerale per l’editoria”

Secondo il Partito democratico è giunta l’ora di avanzare la proposta di una bicamerale per la tanto attesa riforma dell’editoria. Lo ha affermato il tesoriere del Pd, ora candidato al Senato, Walter Verini che, a proposito, è stato intervistato da Prima Comunicazione. Secondo Verini è importante che si trovi una quadra quanto più condivisa possibile tra le forze politiche per giungere, finalmente, all’obiettivo che ormai da anni viene invocato da editori e dalle associazioni di categoria dei giornalisti.

Le proposte avanzate da Verini, imperniate sulla bicamerale per la riforma dell’editoria, sono comunque diverse. Si va dalla tutela del pluralismo fino al superamento del precariato che caratterizza il sistema dell’informazione e i suoi operatori in Italia. Verini a Prima Comunicazione ha spiegato: “Ritengo sia giunto il momento di promuovere una riforma organica che abbia l’obiettivo di proteggere davvero questo settore nevralgico per la nostra democrazia. l’architettura del sistema dell’informazione nel nostro Paese è ferma al 1963. Servirebbe lanciare una sorta di bicamerale per l’informazione in cui riportare al centro del dibattito istituzionale e politico nazionale questi temi così importanti”.

Dunque Verini ha aggiunto: “Serve una nuova legge di settore per sostenere tutti i soggetti della filiera: case editrici, librerie, distributori, traduttori, autori e autrici tra cui anche illustratori e fumettisti. Occorre rafforzare il Piano nazionale per la promozione della lettura, favorendo virtuose sinergie tra reti di scuole, biblioteche, archivi e luoghi della cultura e potenziare il Centro per il libro e la lettura e l’investimento sulla Capitale italiana del libro”.

Infine l’esponente dem ha lanciato una sua proposta per le edicole e sulla strada da seguire per garantire loro di poter competere in futuro. “Diversificando e ampliando l’offerta di servizi da parte delle edicole, oltre a quello, fondamentale, di vendita di giornali e altri prodotti editoriali. Prevedendo sostegni e sgravi a chi ha la forza e la volontà di reggere in un lavoro così impegnativo. E penso soprattutto a edicolanti giovani. Edicola come servizio di prossimità che va oltre la sola vendita di giornali”.

 

Luca Esposito

Recent Posts

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

11 ore ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

23 ore ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

2 giorni ago

Dire, è rottura: giornalisti pronti allo sciopero a oltranza

Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…

4 giorni ago

Usigrai “conclude” i concorsi in Rai: ora valorizzare gli interni

Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…

5 giorni ago