Negli incontri tenuti martedì e mercoledì scorso con gli operatori del settore, il sottosegretario con delega all’editoria, Paolo Bonaiuti, aveva assicurato che nel prossimo Consiglio dei Ministri sarebbe stato presentato, per l’approvazione definitiva, il regolamento di semplificazione sui contributi all’editoria. Eppure il regolamento non compare nell’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri riunitosi oggi, alle ore 10:15 a Palazzo Chigi. Un’altra promessa mancata?
In compenso, la Commissione Cultura della Camera, nell’esaminare la legge di stabilità, ha approvato un emendamento che stanzia 70 milioni di euro sul fondo editoria. La Commissione, infatti, ha rimarcato la necessità di “incrementare gli stanziamenti previsti”, tenendo presente che la legge di stabilità ha assegnato 178,6 milioni di euro al Fondo per l’editoria con una riduzione di 133,4 milioni di euro rispetto al 2010; ha assegnato 15,5 milioni al Fondo per il Dipartimento editoria, con una riduzione di 7 milioni rispetto al 2010 mentre ulteriori 31,9 milioni di euro sono stati destinati alle concessionarie dei servizi di telecomunicazioni per i rimborsi delle agevolazioni tariffarie per le imprese editrici, con una riduzione rispetto al dato assestato 2010 di 7,1 milioni di euro.
Arianna Esposito
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