Posticipare la data del passaggio al digitale terrestre per il Lazio dal 16 giugno al primo agosto. E’ la richiesta avanzata dall’assessore regionale alla Tutela dei consumatori, Vincenzo Maruccio, al capo della giunta, Piero Marrazzo, e al vice ministro allo Sviluppo economico, con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani.
Nel Lazio, spiega Maruccio, per il 16 giugno è previsto il passaggio di Rai 2 e Rete 4 dall’analogico al digitale: un primo passo verso la totale digitalizzazione della tv, che avverrà il 30 novembre. “Quella che potrebbe essere una grande opportunità”, però, sottolinea l’assessore, “rischia di trasformarsi in un boomerang a danno dei cittadini. Gli utenti non sono pronti ad affrontare questo passaggio a causa di un’informazione carente. Molti – aggiunge – non sanno nemmeno che cosa sia lo ‘switch over’. Per non parlare degli anziani, la cui unica compagnia è spesso la televisione, che non sono stati assistiti in alcun modo e che si ritroveranno ‘al buio’ senza capire perché”.
“Di fronte ad un evidente corto circuito informativo e di comunicazione che potrebbe penalizzare i cittadini del Lazio – continua l’assessore – il presidente Marrazzo ha scritto al viceministro Romani chiedendo un differimento della data dal 16 giugno al primo agosto, affinché ci sia più tempo per illustrare le modalità del passaggio ai telespettatori e la Regione possa, per quanto nelle sue competenze, stare accanto alle esigenze dei consumatori”.
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