Non tutti possiedono un computer anche se quasi tutti possiedono un telefono cellulare che, però, del computer non ha ancora tutte le caratteristiche. La parola d’ordine è: fondere. A fare da apripista è stato l’iPhone, sbarcato qualche giorno fa negli Stati Uniti monopolizzando l’intero ambito mediatico, e non solo, che ruota intorno alla comunicazione. L’alternativa, però, è già alle porte.Si chiama «Neo 1973». E’ in arrivo quello che i più influenti blog tecnologici hanno già batezzato l’«anti-iPhone», il primo telefonino open source che utilizzerà il sistema operativo Linux, senza limiti di espansione. Consente all’utente di cambiare, a proprio piacimento, sia il software che l’hardware. Il costo? 300 dollari per l’apparecchio telefonico di produzione taiwanese, che peraltro è già sul mercato nella sua versione base per gli sviluppatori.
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