L’AFP, l’Ansa francese, ha proposto ai suoi giornalisti un “piano di dimissioni volontarie”. A presentarlo lo stesso presidente dell’agenzia, Pierre Luette, che ha fatto sapere che le perdite per il 2009, previste in 2,4 milioni di euro, potrebbero invece attestarsi “sugli oltre 5 miliardi di euro”. Ha poi aggiunto che queste previsioni potrebbero essere ottimiste se si tiene conto delle “relazioni commerciali sempre più degradate con la stampa quotidiana regionale che rappresenta 17 milioni di euro di abbonamenti all’anno” e che potrebbero venire meno, in parte, a causa delle economie che queste testate dovranno necessariamente fare a seguito soprattutto del venire meno dei piccoli annunci, che un tempo erano estremamente redditizi e soprattutto pagati cash, prima che essi siano pubblicati.
Intanto, negli Usa, la CNN, non solo ha rescisso l’abbonamento ad Ap ma ha anche deciso, grazie alle sue redazioni in tutto il mondo, di farsi una sua agenzia e di metterla a disposizione anche di eventuali clienti terzi. Una cosa del genere potrebbe essere fatta in Italia dal gruppo Repubblica, con le sue redazioni regionali, assieme a quelle ai quotidiani Finegil.
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