Categories: Radio/TV

LA TV DEL FUTURO? SI SPOSTERÀ SUL WEB

In tutto il mondo accelera la scalata del web e degli altri media a danno del piccolo schermo. L’on-line sarà, quest’anno, il segmento pubblicitario a crescita più rapida, soprattutto in Cina, India, Russia e Brasile. Nel Nord Europa, in Svezia, Danimarca e Gran Bretagna l’advertising ormai fa rotta sul web. In Italia, invece, il 2008 premierà ancora la tv, che attirerà, da sola, metà degli investimenti, contro un misero 6% del web. Ma anche qui la svolta sembra avvicinarsi: nel 2007 la pianificazione sulla rete è cresciuta del 39,4%, mentre la tv di appena l’1%. Secondo le previsioni di Silvio Saffirio, pubblicitario di lungo corso e presidente di Grey, la data di estinzione degli spot in tv avverrà intorno al 2012. Oggi le web tv sono già numerosissime. La tv generalista sarà soppiantata dallo stamdard dvbh (che permette di ricevere la tv sul cellulare) e dalla tv nata per internet (dopo la Iptv di Fastweb è partita Alice di Telecom Italia e quindi la tv sul web di Wind e Tiscali). “Credetemi la tv generalista ha ancora molti anni davanti a sé. Sarà ancora a lungo sia una forza editoriale che una forza commerciale” afferma Pier Silvio Berlusconi. Ma è inconfutabile che il panorama tv sta cambiando e che l’audience invecchia: oggi i ragazzi tra i 14 e i 25 anni passano più tempo davanti al web che davanti alla tv. E sicuramente non è un caso che Mediaset si prepara a diventare da broadcaster a produttore di contenuti. Carlo Freccero, oggi a capo di Raisat e gran conoscitore della tv degli anni ’80, afferma che il futuro vedrà primeggiare quei prodotti che possono essere spesi su più mezzi: tv, web e mobile. Ma la tv generalista ha dalla sua ancora molti assi nella manica: è gratis, facile, veloce da fruire e vanta un’alta risoluzione con cui il web non può competere. Per ora.
Vincenza Petta

editoriatv

Recent Posts

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

16 ore ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

20 ore ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

1 giorno ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

2 giorni ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

2 giorni ago