Si chiama West (che sta per welfare, società, territorio) ed è il primo quotidiano on line del welfare. Il nome richiama quella marcia verso ovest che è stata per tanti popoli un sogno, una frontiera anche ideale. Il quotidiano sulle politiche sociali intende fare informazione di servizio in modo neutrale, senza opinioni, né commenti di sorta. Numerosi sono i settori di interesse: i fondi per le politiche sociali, l’immigrazione e l’asilo, le pari opportunità, la famiglia, gli anziani, i minori, la disabilità, la tossicodipendenza, i giovani, la responsabilità sociale d’impresa, la società civile. Il sito è bilingue, in italiano e in inglese e non si escludono futuri sviluppi con edizioni estere o anche regionali. Le notizie sono sempre corredate dai testi normativi cui si riferiscono. Non semplici link ma accessi diretti ai documenti contenuti negli archivi elettronici. La testata si avvale di due redazioni, una a Roma e una a Bruxelles, più quattro corrispondenti da Francia, Spagna, Slovacchia e Slovenia.
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…
Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…
L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…
L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…