La redazione completamente vuota e il quotidiano colombiano “La Republica” che esce come sempre in edicola al mattino. Non è magia. E non è un incubo per gli scriba né un sogno per gli editori. E’ quanto accaduto davvero pochi giorni fa in Colombia , grazie a un esperimento editoriale, forse il primo al mondo, basato su dispositivi mobili consegnati ai reporter e ai deskisti, che hanno potuto lavorare “da remoto”: i primi dal luogo in cui le notizie accadevano, producendo testi e foto e i secondi da dove volevano, che fosse un bar o un parco pubblico.
Tutti, interconnessi attraverso un nuovo sistema editoriale chiamato Milenium, sviluppato da Protecmedia. «E’ stato un esperimento interessante da portare avanti – ha scritto il direttore del quotidiano, Maria Pula Alban – che ha migliorato la qualità della vita dei giornalisti». Senza, ha specificato, «che fosse compromessa l’efficienza del processo di produzione del giornale». Anzi, «le pagine sono arrivate in tipografia con anticipo rispetto al solito», ha sottolineato. L’esperienza è stata talmente apprezzata che adesso “La Republica” la ripeterà su base regolare una volta al mese, sfruttando le nuove tecnologie. La rivoluzione digitale nell’informazione non aspetta. Per adesso Bogotà è avanti.
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