La raccolta pubblicitaria è diminuita. Gli investimenti totali si aggirano sui 545 milioni, il 7,1% in meno rispetto all’anno scorso.
Lo dicono i dati Nielsen, riportati qualche giorno fa da Italia Oggi. Nel mese di gennaio 2012 il mondo dei media televisivi (analogico, digitale e satellitare) ha registrato un -6,3% rispetto allo stesso mese del 2011. La stampa quotidiana perde il 9%. I periodici addirittura calano del 14,5%.
Diminuisce la spesa anche su direct mail e radio. Rispettivamente perdono il 21,5% e il 4,3%.
Internet va contro corrente e registra un incoraggiante +10%. Non male neanche le “outdoor e out of home tv”, le cosiddette tv fuori casa che guadagnano un +2,2%.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…