La Sardegna, dopo lo spegnimento di Rai2 e Rete4 lo scorso 15 novembre, attende la pianificazione e l’assegnazione delle frequenze digitali da parte dell’Agcom e del Ministero, in tempo utile per procede al passaggio al digitale, previsto per il primo marzo. Nel frattempo, pur in mancanza di un piano di transizione al digitale per aree geografiche, invocato da tutte le emittenti televisive e bocciato nelle scorse settimane dall´Aula del Senato, si procede in una “strategia italiana” di spegnimento per aree su base volontaria. Il protocollo firmato dalla regione Piemonte contiene in questo senso diverse novità. È stato previsto un cofinanziamento Regione-Governo per il sostegno delle fasce deboli (verranno erogati 11 milioni di cui 10 dal Ministero e 1 dalla Regione) e lo sviluppo di servizi interattivi (4 dal Ministero, 1 Regione). Finora i territori coinvolti avevano ricevuto finanziamenti solo dal Ministero ma è ormai finita la fase dei contributi ai decoder e ciò rende il passaggio al digitale maggiormente oneroso. Il protocollo, inoltre, prevede un finanziamento a sostegno delle famiglie piemontesi economicamente e socialmente disagiate, a queste andrà un contributo di 60 euro per l´acquisto di un decoder, oltre ad un pacchetto di assistenza messo a punto dalla Regione, con gli enti locali e le associazioni di categoria degli installatori.
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