“Il governo federale rifiuta l’idea del blocco di internet in caso di violazione del diritto d’autore, considerando quest’approccio sbagliato nella lotta contro la pirateria”: lo dichiarava l’esecutivo tedesco nel 2009. Oggi le cose sono cambiate e la Germania chiede maggiori responsabilità in capo agli ISP contro il download illegale di contenuti dalla rete. Il ministro della Cultura, Bernd Neumann ha sottolineato che i fornitori di accesso a internet dovranno “assumersi le loro responsabilità” e si è detto favorevole alla messa in atto di un sistema di ‘avvertimento’ prima di eventuali sanzioni agli utenti. In sostanza, come avviene in Francia, l’utente sospettato di scaricare illegalmente contenuti dalla rete riceve un primo avvertimento via email, poi un secondo per raccomandata, prima dell’eventuale trasmissione del suo dossier alle autorità giudiziarie, che potranno comminare un’ammenda o decidere di sospendere la connessione internet.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…