“Il governo federale rifiuta l’idea del blocco di internet in caso di violazione del diritto d’autore, considerando quest’approccio sbagliato nella lotta contro la pirateria”: lo dichiarava l’esecutivo tedesco nel 2009. Oggi le cose sono cambiate e la Germania chiede maggiori responsabilità in capo agli ISP contro il download illegale di contenuti dalla rete. Il ministro della Cultura, Bernd Neumann ha sottolineato che i fornitori di accesso a internet dovranno “assumersi le loro responsabilità” e si è detto favorevole alla messa in atto di un sistema di ‘avvertimento’ prima di eventuali sanzioni agli utenti. In sostanza, come avviene in Francia, l’utente sospettato di scaricare illegalmente contenuti dalla rete riceve un primo avvertimento via email, poi un secondo per raccomandata, prima dell’eventuale trasmissione del suo dossier alle autorità giudiziarie, che potranno comminare un’ammenda o decidere di sospendere la connessione internet.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…