La Fnsi ha deciso: è sciopero per il rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti. La decisione è arrivata nei giorni scorsi. La scelta della giunta esecutiva del sindacato dei giornalisti è netta oltre che condivisa con i colleghi della consulta della assostampa regionali. La proposta dello sciopero per il contratto è stata approvata addirittura all’unanimità dall’Fnsi. Venerdì 28 novembre, dunque, incroceranno le braccia i giornalisti di quotidiani, periodici, agenzie di stampa, testate online, radio e televisioni nazionali che applicano il contratto di lavoro Fnsi Fieg. Sciopero che, per restare nei binari della polemica nazionale, si terrà di venerdì. Il giorno prima, giovedì 27 novembre, ci sarà la riunione del Consiglio nazionale del sindacato per mobilitare i colleghi allo sciopero. Indetto, come si legge in una nota Fnsi, per tutelare la “dignità per il lavoro dei colleghi dipendenti e lavoratori autonomi, norme per il corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle redazioni, il riconoscimento anche economico del ruolo cruciale che il giornalismo riveste nell’ordinamento democratico del nostro Paese”. La Fnsi annuncia: “I giornalisti sono lavoratori come tutti gli altri e hanno bisogno di un contratto. Dal loro contratto e dalle loro tutele sindacali dipende un’informazione libera, autonoma e autorevole nei confronti dei cittadini, ai quali altrimenti rimarrebbero solo notizie manipolate dai grandi colossi del web”.
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