Dalla Cina sembra emergere un movimento ‘Occupy Obama’: è la definizione per descrivere le centinaia di commenti in cinese che stanno inondando l’account su Google+ che il presidente Usa Barack Obama ha attivato per la campagna elettorale. «Signor presidente, vogliamo la libertà americana», scrive ad esempio Zhang Mian. Diversi analisti ritengono si tratta di commenti resi possibile dopo che dal 20 febbraio in molte parti della Repubblica Popolare si è riusciti ad accedere a Google+.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…