Con il decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 20 novembre 2025 (allegato) è stato approvato l’elenco delle imprese beneficiarie del contributo per le edicole – punti vendita esclusivi relativo all’anno 2025, sulle spese sostenute nel 2024.
Il provvedimento chiude l’iter della misura, definendo per ciascuna impresa ammessa l’importo spettante.
in regime “de minimis”,
fino a un massimo di 4.000 euro per impresa,
nella misura del 60% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 per:
IMU
TASI
canone unico patrimoniale (CUP)
TARI
canoni di locazione
energia elettrica
telefonia e collegamento internet
acquisto o noleggio di registratori di cassa / RT e POS
altre spese per trasformazione digitale e ammodernamento tecnologico.
Per le edicole che nel 2024 sono rimaste aperte per almeno il 50% delle domeniche, il contributo è stato incrementato del 10%, fermo restando il limite massimo dei 4.000 euro.
Il fondo complessivo disponibile per la misura è pari a 10 milioni di euro; le domande hanno determinato un fabbisogno di euro 11.746.092,79 per cui il Dipartimento ha provveduto ad un riparto proporzionale tra i soggetti aventi diritto in ragione di una percentuale di riparto pari all’85,13469269%
Sono state ammesse al contributo le imprese che, alla data della domanda:
esercitavano r i v e n d i t a esclusiva di giornali quotidiani e periodici;
erano iscritte al Registro delle imprese con codice ATECO 47.62.10 come attività primaria o prevalente;
non erano sottoposte a procedure di liquidazione (volontaria, coatta o giudiziale);
risultavano in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali (se datrici di lavoro);
si impegnavano a mantenere l’attività di rivendita esclusiva per almeno 12 mesi dalla data di ammissione al contributo.
Ricordiamo che i termini per la presentazione delle domande – tramite il portale impresainungiorno.gov.it – sono ampiamente scaduti (finestra luglio 2025): il decreto del 20 novembre non apre un nuovo bando, ma si limita ad approvare la graduatoria e gli importi per chi aveva presentato a suo tempo istanza.
Per le imprese che risultano inserite nell’elenco dei beneficiari:
conviene verificare i dati riportati (denominazione, codice fiscale, importo assegnato);
conservare con cura la documentazione delle spese dichiarate a suo tempo nella domanda, in vista di possibili controlli del Dipartimento;
tenere presente che il contributo è riconosciuto in regime de minimis e va quindi considerato nel monitoraggio del plafond individuale.
Il decreto del 20 novembre 2025 apre, di fatto, la fase di liquidazione degli importi da parte dell’Amministrazione in favore delle edicole ammesse.
Decreto di approvazione elenco beneficiari contributo edicole spese 2024-signed.
Il trattamento dei dati personali è un affare miliardario per le big tech. La profilazione…
Abbiamo pubblicato sul nostro sito www.editoria.tv la guida completa sulle cooperative giornalistiche, un approfondimento articolato in undici…
Il quotidiano Il Giorno si prepara a una nuova fase della propria storia editoriale, annunciando…
Nel disegno di legge di bilancio 2027, che si accinge ad iniziare l’iter alla Camera…
Il mondo dell'informazione sta vivendo una trasformazione che non riguarda soltanto il passaggio dalla carta…
Il rapporto tra cittadini e mezzi di informazione sta attraversando una fase particolarmente delicata, caratterizzata…