Le previsioni negative sull’andamento degli investimenti pubblicitari nel 2012 sono state confermate dai primi dati diffusi dalla Nielsen: il mese di gennaio comincia con un -7,1% rispetto al 2011, per un investimento complessivo di circa 545 milioni di euro. La televisione, considerando sia i canali trasmessi in analogico e in digitale terrestre, sia quelli satellitari (marchi Sky e Fox), a gennaio ha fatto registrare una diminuzione del -6,3%. La stampa perde il -8,9% sui quotidiani e il -14,5% sui periodici. Internet continua a crescere (+10,3,%), mentre per questo primo mese del 2012 si rileva un aumento degli investimenti su outdoor e out of home tv . Diminuisce la spesa anche su direct mail e radio.
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…