Categories: Radio/TV

INTERFERENZE LTE. SALTA L’ACCORDO SUL FONDO

Il motivo del contendere è che le frequenze più “inquinanti” sono quelle di Wind e pertanto Vodafone e TIM non vorrebbero contribuire in modo paritario all’istituzione del fondo. 3 Italia, ricordiamo, è fuori dalla disputa operando sulle frequenze dei 1800 MHz, ma più in generale anche gli altri operatori, che hanno già pagato fior di miliardi allo Stato per le porzioni di spettro per il 4G, non gradiscono evidentemente pagare per un disservizio causato dall’usuale miopia del legislatore. Il rischio ora è che come al solito a pagare siano di tasca loro i cittadini.

editoriatv

Recent Posts

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

2 ore ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

2 ore ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

1 giorno ago

A Repubblica resta Orfeo, Cartia d’Asero nuovo ad di Gedi

Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…

1 giorno ago

La Fieg replica al doppio sciopero Fnsi: accuse al veleno

La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…

2 giorni ago

Citynews, sciopero nelle redazioni dopo i licenziamenti: coinvolta anche PalermoToday

Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…

2 giorni ago